Comune di Senorbì

il cuore della Trexenta

Salva la sede Inps: scongiurata la chiusura

La sede Inps di Senorbì è salva. Le amministrazioni comunali della Trexenta e i rappresentanti sindacali hanno vinto la loro battaglia contro l'ipotesi di chiusura dell'ufficio zonale dell'Istituto di previdenza sociale. Almeno per ora la tanto temuta serrata non c'è stata. Proprio in questi giorni i dipendenti dell'ufficio di Senorbì stanno espletando le numerose pratiche per il pagamento degli assegni di disoccupazione, purtroppo in netto aumento.

La grande paura nasceva da un decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalla Direzione generale Nazionale dell'Inps di Roma che prevedeva un riassetto e una riorganizzazione dell'Istituto. In poche parole, tagli. In provincia di Cagliari erano a rischio le sedi periferiche di Senorbì e Isili: una doppia perdita davvero pesante per il territorio.

I primi ad alzare la voce sono stati i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che hanno immediatamente coinvolto i sindaci del territorio e promosso alcune manifestazioni di protesta. L'Unione dei Comuni Trexenta, in un'assemblea tenuta a Senorbì, ha approvato una delibera di protesta con tanto di richiesta d'aiuto arrivata sul tavolo del presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e dell'assessore alla Programmazione e al Bilancio Giorgio La Spisa.

Muoversi in tempo è servito: la tanto temuta chiusura non c'è stata, ma i segretari dei sindacati territoriali invitano il mondo politico a non abbassare la guardia.

L'ufficio della Trexenta ha competenza su quattordici Comuni (Barrali, Siurgus Donigala, Gesico, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Ortacesus, Pimentel, Samatzai, San Basilio, Sant'Andrea Frius, Selegas, Senorbì e Suelli) per un bacino di utenza di 25 mila abitanti. A Isili c'è la sede del Sarcidano e Barbagia di Seulo: quasi 20 mila abitanti tra Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo e Villanovatulo.

Fonte:
Unione Sarda
Severino Sirigu


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